di Ingmar Bergman
regia Gabriele Lavia
con Gabriele Lavia, Federica Di Martino
scene Carmelo Giammello
costumi Andrea Viotti
suono Riccardo Benassi
produzione Effimera
Gabriele Lavia torna, dopo Scene da un matrimonio, a Bergman con uno dei testi più onirici del regista svedese, tratto dal film del 1984. Dopo la prova è la storia del fallimento umano di un regista di grande successo che senza saperlo e senza volerlo ha trascinato altre vite nel suo fallimento.
Henrik Vogler è avviato a una vecchiaia colma di solitudine, un giorno, dopo la prova, si ferma sul palcoscenico vuoto, la testa appoggiata su un tavolo, tra libri, quaderni, il copione, un thermos, tazze, bicchieri. Sogna di svegliarsi nella scena del Sogno di August Strindberg: appaiono Rakel, famosa attrice morta suicida e un tempo sua amante, e Anna, giovanissima attrice sua amante nel presente. Rakel e Anna sono madre è figlia.
I tre personaggi si raccontano e rivivono una storia disperata e terribile. È forse lui il padre di Anna? Il teatro a cui ha sacrificato la vita propria e di coloro che gli sono stati affianco diventa la prigione di un fallimento, incorniciato da una scenografia che sottolinea l’atroce realtà.

