AFTER JULIET
di Sharman Macdonald
Saggio di fine corso degli allievi del II livello di Recitazione
Ambientata nella Verona “post-Romeo e Giulietta”, con sullo sfondo il processo a Frate Lorenzo, la balia Angelica, Pietro e lo speziale di Mantova, la storia racconta – nel giro di un giorno – lo smarrimento di un gruppo di giovani (Montecchi e, in prevalenza, Capuleti) che sono alla ricerca di un senso in un mondo che improvvisamente sembra averlo perso.
Tutte le presunte sicurezze – e perversi ancoraggi emotivi – del recentissimo passato, la faida tra le due famiglie veronesi, amicizie e tradimenti, amori proibiti, conflitti interni alle singole famiglie, sembrano diventare fantasmi che ancora popolano l’immaginario in rovina di questi giovani che vengono fotografati dalla Macdonald con amorevole crudeltà.
Scopriamo che Rosalina, cugina di Giulietta, era in realtà innamorata di Romeo Montecchi, che all’inizio del dramma shakespeariano aveva provato una infatuazione pseudo-petrarchesca per lei, per essere poi spazzata via dal ciclone dell’amore con Giulietta. Scopriamo che la morte di Tebaldo ha lasciato un vuoto nell’informale sistema gerarchico dei giovani Capuleti e che in giornata ci sarà una nuova elezione del Principe dei Gatti: verrà eletto Petruccio, fratello di Tebaldo, che sembra l’erede naturale? E che tipo di leader sarà Petruccio? A sorpresa, tuttavia, si presenta un’altra candidata al ruolo di Principe dei Gatti. L’elezione sarà molto contestata e combattuta. Nel mezzo, Sharman Macdonald è abilissima a dipingere, con poche pennellate, diversi tentativi di colmare un’attesa, per un senso che deve venire sia dal processo ai quattro imputati che all’elezione: c’è chi vorrebbe continuare a vedere “l’altro” come nemico da combattere – come è sempre stato – oppure chi cerca invece un senso che vada oltre l’eterno, insensato, conflitto e consenta a questa comunità di vedersi come un nucleo umano non per forza destinato a trovare nella distruzione la propria identità.
Ci sembrava che questo testo, contemporaneo ma risalente a più di 25 anni fa, oggi ci aiutasse a interrogarci sulle dinamiche che stanno caratterizzando la nostra epoca, chiedendoci, di fronte ai terribili episodi che la Storia ci propone, “cosa possiamo farci, noi?”.
Il gruppo di allievi:
Angela Filippi, Francesca Rugani, Lapo Caione, Ettore Bisi, Sara Rotini, Lisa Felloni, Ginevra D’Antilio, Camilla Venneri, Em Fascione, Irene Conti, Arianna Monachetti, Caterina Esuli, Sofia Benvenuti, Lucilla Teti, Mariele Andrulli, Silvia Saponara, Emma Manfredini, Agnese Salvadore, Sunny Del Fabbro, Lavinia Barsacchi, Aurora Giulivi, Gabriele Ficini, Enea Galardi, Giada Ranieri, Tommaso Berrugi, Pierattilio Palandri.
Coordinamento e regia: Luca Biagiotti
Aiuto regia: Lorenzo Scribani e Angela Filippi
Coreografie ed elaborazione movimenti scenici: Daniela Maccari
Musiche dal vivo: Caterina Esuli, Francesca Rugani, Lisa Felloni
Repliche:
martedì 9 giugno ore 17 e ore 21
mercoledì 10 giugno ore 17 e ore 21
giovedì 11 giugno ore 21
venerdì 12 giugno ore 21
giovedì 18 giugno ore 21

