(Torino)
Protagonista della scena teatrale da venti anni, è regista e autrice.
Completati gli studi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’amico, si è diplomata al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino in Regia per lo spettacolo musicale ed è laureata in Musicologia all’Università di Torino. Ha scritto diversi saggi musicologici, tra cui uno studio su Pelléas et Mélisande per l’Opera Comique. Con Sandro Cappelletto ha curato per Treccani un ciclo di conferenze sulla Traviata alla Fondazione Arturo Toscanini.
Intensa anche l’attività didattica, incentrata sulla formazione dell’arte scenica nel cantante lirico, per la quale è considerata un punto di riferimento nel panorama italiano. È stata docente all’Accademia del Maggio Musicale di Firenze, al Teatro Pavarotti-Freni di Modena, alla Scuola Paolo Grassi di Milano e al Dams dell’Università di Torino.
Attualmente è docente ordinario di Teoria e tecniche dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como.
Da sempre impegnata sia nel repertorio tradizionale che in quello più ricercato, ultimamente ha messo in scena Don Pasquale alla Calgary Opera, Kaiser Von Atlantis per il Lerici Music Festival e l’Opera Giocosa di Savona, Ascesa e caduta della città di Mahagonny a conclusione di un progetto triennale sul teatro musicale del Conservatorio Giuseppe Verdi di Como e del Teatro Sociale di Como iniziato con la Belle Hélène di Offenbach nel 2022, seguito poi da La Rondine di Puccini nel 2023. Nello stesso anno ha curato l’allestimento dell’Elisir d’amore per l’Opera Giocosa di Savona e il Teatro Pavarotti-Freni di Modena e la realizzazione di Pagliacci al Wexford Festival Opera.
Nell’arco della sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con il Teatro Regio di Torino, Teatro Valli di Reggio Emilia, Comunale di Bologna, Opéra National de Lorraine, Teatro Municipale di Piacenza, Fondazione Pergolesi Spontini, Teatro Verdi di Sassari, Lugo Opera Festival, La Fenice di Venezia, Teatro Grande di Brescia, Opéra de Nice, Festival della Valle d’Itria, Festival Internazionale del Cortometraggio di Capalbio e Piccolo Festival del Friuli-Venezia Giulia.
Nella seconda metà del 2025 sarà impegnata nella regia di Tosca per la stagione estiva del Teatro Verdi di Trieste, il dittico con Bal Masqué di Poulenc e l’opera in prima assoluta La Torre di Marco Bargagna al Teatro Verdi di Pisa, la prima esecuzione moderna di Turanda di Bazzini al Teatro Sociale di Como.

