(Lamezia Terme, 1975)
Laureato in Filosofia, si diploma in Clarinetto al Conservatorio di Vibo Valentia, dove studia anche Composizione, e in Canto al Conservatorio di Messina. Tra i tenori più applauditi della sua generazione, è stato invitato a esibirsi in prestigiosi teatri d’opera e festival: Royal Opera House Covent Garden, alla Scala di Milano, Real di Madrid, Bayerische Staatsoper di Monaco, Colòn di Buenos Aires, Deutsche Oper di Berlino, Festival di Salisburgo.
Veterano del ruolo di Don José (Carmen), lo ha interpretato nei prestigiosi teatri di Londra, Praga, Buenos Aires, Berlino, Madrid.
Tra i momenti salienti della sua carriera si segnalano, tra gli altri, Don Carlo alla Deutsche Oper di Berlino, Calaf (Turandot) a Lipsia, Pinkerton (Madama Butterfly) e Rodolfo (La bohéme) al Festival Puccini di Torre del Lago, a Seul e a La Monnaie di Bruxelles, dove interpreta anche Turiddu (Cavalleria Rusticana); Maurizio di Sassonia (Adriana Lecouvrer) al Colon di Buenos Aires, Adorno (Simon Boccanegra) al San Carlo di Napoli, Riccardo (Un ballo in maschera) a Rio de Janeiro e Darmstadt, Cavaradossi (Tosca) a Santiago del Cile e all’Opera di Francoforte, Ruggero (La rondine) a Torre del Lago, Rodolfo (Bohéme) e Roberto (Le Villi) per l’apertura di stagione al Maggio Musicale. All’Opera di Tel Aviv debutta come Des Grieux (Manon di Massenet) e vi ritorna come Radames (Aida), Don José (Carmen) e Manrico (Il trovatore).
Tra i suoi impegni recenti si ricordano Hoffman (Les contes d’Hoffmann) per l’apertura della stagione 24/25 alla RBO di Londa e alla Staatsoper di Amburgo, Pinkerton (Madama Butterfly) a Catania, Werther a Praga, la prima rappresentazione mondiale della Pepita Jiménez di Luis de Vargas per il Teatro de la Zarzuela di Madrid.
Caimi ha lavorato con molti dei più stimati direttore d’orchestra e registi del mondo, tra i quali Riccardo Muti, Lorin Maazel, Gianluigi Gelmetti, Evelino Pidò, Daniel Oren, Kent Nagano, Jean-Claude Cadadesus, Franco Zeffirelli, Mario Martone, Damiano Michieletto, Ettore Scola.
Ha anche esordito in una produzione cinematografica hollywoodiana interpretando il tenore Brusoni nel film Ferrari, diretto da Michael Mann.

