Nasce a Roma, studia all’Accademia di Santa Cecilia. Nel 1984 entra alla Julliard School di New York. Debutta come basso come basso in vari ruoli, spesso in lingua inglese, tra i quali Figaro nell’opera mozartiana, Basilio nel Barbiere di Siviglia, Raimondo nella Lucia di Lammermoor e Don Profondo nella prima americana del Viaggio a Reims. In Italia come Colline (La bohème), comincia come baritono nel 1988 cantando Silvio (Pagliacci) e Belcore nell’Elisir d’amore. Da allora sale sui palchi di molti teatri e sale da concerto sotto la bacchetta di importanti direttori (Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Oren, Zubin Mehta). Tra i ruoli più distintivi si ricordano: Figaro (Il barbiere di Siviglia), Macbeth (Macbeth), Germont (La traviata), Marcello (La bohème), Scarpia (Tosca), Amonasro (Aida).

