Apre la nuova stagione del Teatro Verdi con Macbeth in una nuova, intrigante rilettura del giovane talento registico Fabio Ceresa, destinata dopo la première pisana a percorrere buona parte del paese grazie alla coproduzione con sette importanti teatri di consolidata storia e fama, fra cui la Fondazione Lirico Sinfonica Carlo Felice di Genova. Dunque un’apertura che riporta la città ed il suo teatro d’opera alla ribalta tra i centri produttivi italiani più interessanti e propositivi come capofila di un’operazione ampia ed ambiziosa affidata ad uno dei registi più quotati fra le nuove leve europee.
Sul podio il direttore di solida carriera Giuseppe Finzi alla testa della ORT e di un cast di indubbia statura internazionale.
Con due sole, imperdibili recite il 31 ottobre e il 2 novembre, parte la nuova stagione d’opera del Teatro Verdi di Pisa, firmata per la prima volta dal nuovo Direttore Artistico Marco Tutino, personalità di riferimento dell’opera italiana nel mondo. E subito il Verdi si fregia di una première italiana, che solo dopo il debutto pisano raggiungerà altri sette importanti teatri del paese in Emilia-Romagna, Toscane e Liguria, sottolineando sin da subito la rinnovata vocazione nazionale del teatro.
La nuova produzione del Macbeth di Verdi è appunto affidata al regista quarantenne Fabio Ceresa, talento italiano fra i più stimati a livello internazionale e già collaboratore di Tutino a San Francisco, Genova e Catania. L’originale rilettura del celebre testo di Shakespeare a Pisa partirà dunque da un’antica domanda: “La sorte degli uomini è affidata al caso oppure ad un destino già scritto?” si chiede Ceresa. E la sua risposta è chiara: “Il testo di Macbeth non lascia adito a dubbi: l’ordine dell’universo precede e governa la volontà umana”. Ne consegue che il pubblico del Verdi assisterà ad un Macbeth epico, di grande impatto visivo, dove il “l’asciutta geometricità della scena, che è ridotta a pura struttura e linea” – come da progetto di Tiziano Santi che rimanda all’astrattismo geometrico del ‘900 – contrasta con i sontuosi costumi fantasy di Giuseppe Palella, che “incarnano la dimensione sacra e vertiginosa del mito”, come racconta Ceresa. E ancora il regista sottolinea: “Il mondo geometrico e rigoroso delle cornici quadrate trova così un controcanto di opulenza sacra, come se l’universo stesso, nel momento in cui si manifesta, non potesse che farlo con un’immagine di tragica bellezza.”.
Il team creativo della nuova produzione di Macbeth vede poi il coreografo Mattia Agatiello, storico collaboratore di Ceresa e Premio Speciale Abbiati su progetti d’opera barocca, alla guida della Compagnia di Danza Fattoria Vittadini di Milano, progetto della prestigiosa Fondazione Paolo Grassi; quindi il Lighting Designer Cristian Zucaro, fra i più solidi collaboratori della celebrata regista italiana Emma Dante.
Il cast, guidato dalla sicura bacchetta di Giuseppe Finzi, direttore di provata statura internazionale, vede il ruolo del titolo affidato al baritono italiano Franco Vassallo, reduce dai recenti successi al Real de Madrid e al Regio di Parma per poi proseguire, dopo Pisa, fino a Bonn e al Teatro an der Wien. Il soprano coreano Vittoria Yeo sarà invece Lady Macbeth, ruolo impervio che ha già affrontato su palchi importanti come il Ravenna Festival e la Fenice di Venezia. Banco sarà affidato al basso Roberto Scandiuzzi, che proseguirà la stagione al prestigioso Liceu di Barcellona; quindi si avrà il Macduff del tenore Matteo Falcier e il Malcolm di Francesco Pittari, che nel corso del prossimo anno avrà ben due produzioni alla Scala. Il cast si completa per la parte importantissima del coro, alla consolidata collaborazione con la compagine Arché guidata dal Maestro Marco Bargagna.
Il 29 inoltre si avrà una recita per le scuole che si inserisce nel percorso divulgativo del Teatro Verdi di Pisa insieme all’incontro Guida all’Opera programmata per giovedì 30 alle ore 18.30 nella Sala Titta Ruffo e condotto dalla musicologa del Sole24Ore e Radio24-IlSole24Ore Carla Moreni.
RaiCultura sarà media partner di tutta la stagione del Teatro Verdi di Pisa 2025/26.
MACBETH
Melodramma in quattro atti
Libretto di Francesco Maria Piave dalla omonima tragedia diWilliam Shakespeare
Musica di Giuseppe Verdi
Edizioni Casa Ricordi, Milano
Personaggi e Interpreti
MACBETH Franco Vassallo
BANCO Roberto Scandiuzzi
LADY MACBETH Vittoria Yeo
DAMA DI LADY MACBETH Barbara Massaro
MACDUFF Matteo Falcier
MALCOLM Francesco Pittari
MEDICO/DOMESTICO Alin Anca
SICARIO/ARALDO Alin Anca
SECONDA APPARIZIONE Ludovico Ulivelli*
TERZA APPARIZIONE Sofia Ristori*
Direttore Giuseppe Finzi
Regia Fabio Ceresa
Scene Tiziano Santi
Costumi Giuseppe Palella
Lighting Designer Cristian Zucaro
Coreografia Mattia Agatiello
ORT – Orchestra della Toscana
(bande di palcoscenico a cura di Orchestra Giovanile Toscana )
Compagnia di danza Fattoria Vittadini
Coro Arché
Maestro del coro Marco Bargagna
Nuovo allestimento del Teatro Verdi di Pisa
in coproduzione con Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Amintore Galli di Rimini, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Pavarotti-Freni di Modena, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Goldoni di Livorno
in collaborazione con Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale Mario Del Monaco, Teatro Verdi di Padova
