Con la produzione dell’Otello di Giuseppe Verdi, che sarà presentata nella prima metà del 2027, si rinnova la collaborazione tra il Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca, il Teatro Goldoni di Livorno e il Teatro Verdi di Pisa.
La decisione nasce dalla volontà congiunta delle tre istituzioni di consolidare una visione artistica e produttiva condivisa, che permetta di valorizzare al meglio il percorso progettuale avviato e di garantire i più alti standard qualitativi sotto il profilo artistico, organizzativo e promozionale.
L’inserimento del Teatro Verdi di Pisa nella compagine produttiva rappresenta un passaggio significativo nel processo di costruzione di un accordo quadro tra i tre Teatri di Tradizione toscani, finalizzato alla coproduzione strutturata di titoli operistici, a partire da Otello e proseguendo con due nuove produzioni: Iris di Pietro Mascagni e Il Tabarro di Giacomo Puccini.
Otello andrà in scena nelle seguenti date:
29 e 31 gennaio 2027 – Teatro Goldoni di Livorno
5 e 7 febbraio 2027 – Teatro Verdi di Pisa
12 e 14 febbraio 2027 – Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca
La collaborazione tra i tre teatri è stata presentata questo pomeriggio al Teatro del Giglio di Lucca dai vertici dei tre teatri. La Fondazione Teatro di Pisa è stata rappresentata dal presidente Diego Fiorini, dal direttore artistico Marco Tutino e dal direttore generale Alessandro Ferrari.
“Tre teatri insieme per produrre opere liriche, è il nostro sogno per i prossimi anni – dichiara Diego Fiorini – ; torniamo a lavorare tutti insieme per il nostro pubblico. Abbiamo in programma non solo opere ma anche progetti e condivideremo insieme i cast, i costumi, le orchestre. Ognuno di noi ha proprie peculiarità e valorizzato le proprie maestranze. L’Otello che abbiamo condiviso insieme nei nostri cartelloni è l’occasione per tornare a lavorare insieme. Con questa nuova collaborazione si apre un nuovo scenario in ambito teatrale, perché insieme possiamo essere un punto di riferimento nazionale”.
“Collaborare significa alzare la qualità delle nostre proposte – dichiara Marco Tutino -. Ciascuno dei teatri ha imbastito la propria programmazione dei prossimi due anni intorno ai titoli che coprodurremo insieme e dei quali ciascuno sarà capofila. Nella lirica il tempo è prezioso e programmare significa farlo fruttar bene. Questa collaborazione ci consentirà di impreziosire l’offerta artistica e di ambire a maggiori riconoscimenti di punteggio da parte del Ministero. Qui in Toscana, con i tre teatri insieme, riproponiamo la felice esperienza dei circuiti già esistenti in Lombardia, Veneto, Emilia”.
