Francesco Bondì

Regista, Scenografo

Nasce a Palermo e dopo gli studi scientifici si diploma in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Vince diversi premi tra cui il Premio Nazionale delle Arti per due anni consecutivi con i progetti per Otello (2005) e Norma (2006). Come scenografo si perfeziona al Maggio Musicale Fiorentino.

Nel 2006, firma le scene e i costumi per la prima assoluta del Don Carlo, con la direzione di Ottavio Marino e la regia di So-Young Lee, all’Opera House di Seoul. A Lisbona, lavora alla direzione di scena al Teatro Nacional Sao Carlos, per L’italiana in Algeri  diretta da Alessandro Pinzauti, regia di Toni Servillo, Macbeth diretto da Antonio Pirolli, regia di Elena Barbalich, Maria de Buenos Aires di A. Piazzolla, diretta da Victor Villena (Gotan Project group), regia di Desirée Meiser.

Nel 2008, in occasione del 150° Anniversario della nascita di Giacomo Puccini, firma la sua prima regia d’opera con Toscadiretta da Giovanni Andreoli al V Festival dell’Opera di Obidòs, e regia e scene di Cavalleria rusticana e Pagliacci.

Approfondisce la regia d’opera accanto a Pier Luigi Pizzi, allo Sferisterio di Macerata e partecipa a diverse masterclass di regia con Stefano Vizioli a Padova e con Danilo Gattai a Roma. Nel 2018 collabora alla creazione di un nuovo allestimento per Il barbiere di Siviglia in occasione del 44° Festival della Valle D’Itria, l’anno dopo firma le scene di Cavalleria rusticana e Suor Angelica, dittico che inaugura la stagione lirica del Teatro Goldoni di Livorno. Allestimenti che vanno in scena anche al Teatro Coccia di Novara e al Teatro Sociale di Rovigo.

Nel 2021 collabora alla creazione di un nuovo allestimento ispirato ai Madrigali di B. Martinu in occasione del Festival di Lucerna.