Nato a Ragusa, dopo la maturità classica intraprende lo studio del canto lirico al Conservatorio di Bologna sotto la guida del soprano Wilma Vernocchi perfezionandosi successivamente con il tenore Fernando Cordeiro Opa con il quale sta tuttora studiando. Ha debuttato nel 2006 a Bologna come Il matto nel Paolo e Francesca di Mancinelli e da allora ha spaziato in un repertorio che comprende il barocco di Rameau (Athlete e Mercurio in Castor et Pollux al Theater an Der Wien) e Haydn (Sempronio in Lo Speziale e Conte Enrico in La vera costanza), Mozart (Ferrando in Così fan tutte e Arbace nell’Idomeneo) e il belcanto Italiano con Rossini (Lindoro in L’Italiana in Algeri, Conte d’Almaviva nel Barbiere di Siviglia, Don Ramiro in Cenerentola, Radoski in Sigismondo e Mambre in Mosè in Egitto al ROF di Pesaro, Libenskof nel Viaggio a Reims ancora a Pesaro e Belfiore nella stessa opera a Firenze, Conte Alberto in L’occasione fa il ladro al ROF), Bellini (Elvino in La Sonnambula e Orasmino in Zaira) e Donizetti (Ernesto nel Don Pasquale, debuttato con grande successo nel Glyndebourne tour e Nemorino nell’Elisir d’amore nel Circuito Lombardo).
Specializzato nel Belcanto e noto a livello internazionale come interprete rossiniano, in anni più recenti si è concentrato sulle opere serie di Donizetti, interpretando il principale ruolo tenorile nella considetta trilogia delle regine (Anna Bolena, Roberto Devereux, Maria Stuarda) e Gennaro nella Lucrezia Borgia nel 2025 all’Opera di Roma.
Ha collaborato con direttori quali R. Abbado, Bartoletti, Battistoni, Bisanti, Carignani, Carminati, Ettinger, Haïm, López-Cobos, Luisi, Mariotti, Mazzola, Noseda, C. Rizzi, Rousset, Rustioni, Sacripanti, e con i registi Bernard, Ceresa, Clement, Cucchi, Font, Grinda, Lescot, Michieletto, Py, Pountney, Vick, Vizioli, Wake-Walker.

