Sabrina Vicari

Coreagrafo/a

Coreografa, performer e artista visiva. La sua ricerca indaga il corpo come costruzione instabile, attraversata da materia, immagine e percezione. La sua pratica si sviluppa tra danza, arti visive e pratica sartoriale, sviluppando dispositivi performativi in cui il corpo viene costruito, alterato e continuamente ridefinito.

Danzatrice palermitana, laureata in Storia dell’Arte, si perfeziona al Corso Professionale per Giovani Danzatori di Aterballetto, diretto da Mauro Bigonzetti. Prosegue la propria formazione attraverso workshop e laboratori in Italia e all’estero. Dal 2007 al 2015 lavora in Francia con il Centre Chorégraphique National de Nantes (CCNN), diretto da Claude Brumachon e Benjamin Lamarche, partecipando a numerose creazioni e riallestimenti del repertorio della compagnia.

Dal 2016 ad oggi collabora con la regista Emma Dante, prendendo parte a produzioni teatrali e operistiche. Parallelamente sviluppa una propria ricerca autoriale come coreografa e performer, firmando performance, studi e spettacoli.

Nel 2017 fonda la compagnia Vicari/Aloisio. Le sue performance, i suoi soli e i suoi lavori coreografici nascono dall’incontro tra corpo e materiale, esplorandone le reciproche influenze e le possibilità di trasformazione. Realizza personalmente costumi e dispositivi tessili, sviluppando una ricerca che considera il cartamodello come un’anatomia del corpo: una mappa di linee, misure, articolazioni e tensioni attraverso cui leggere, scomporre e ricostruire la figura umana. Il processo sartoriale diventa così pratica coreografica e strumento di indagine, capace di generare forme che modificano postura, movimento e percezione. Le sue opere si collocano in uno spazio di confine tra danza, performance e installazione, dove il costume non rappresenta un elemento accessorio, ma una materia viva che agisce sul corpo e ne ridefinisce continuamente i limiti.